
A febbraio si conferma un trend positivo (+18,4%) ma in calo rispetto a gennaio per i timori legati all’inflazione
L’osservatorio Findomestic del gruppo BNP Paribas ha realizzato in collaborazione con Eumetra uno studio sulle intenzioni d’acquisto degli italiani basato su dati di febbraio. Stando al report la propensione agli acquisti degli italiani in questo mese è cresciuta del 18,4%, confermando il trend positivo del mese scorso.
Su questo dato positivo incide però l’ombra dell’inflazione: il campione preso in esame ha percepito i prezzi in crescita nell’81% dei casi (rispetto al 73% di gennaio) e addirittura “molto in crescita” dal 49% (a gennaio il 32%).
Come conseguenza di questa percezione, il 44% del campione ha dichiarato di spendere meno rispetto al periodo pre-pandemico, quando a gennaio aveva confermato la stessa tendenza il 34% degli intervistati.
«Se negli ultimi 3 mesi il livello di preoccupazione per la salute è rimasto stabile, a conferma di come gli italiani siano ormai abituati a convivere con la pandemia – spiega il responsabile dell’Osservatorio Claudio Bardazzi – a gennaio è cresciuta, invece, sensibilmente la preoccupazione per la situazione economica familiare».
Nonostante una crescente cautela, Bardazzi conferma che “la voglia di acquistare a tre mesi non sembra risentirne“.
Fra gli acquisti pianificati prendono sempre più piede quelli relativi all’ambiente domestico, in special modo da un punto di vista energetico. A febbraio si è registrato un +4,4% sulle intenzioni di ristrutturare casa e un +21,9% sull’acquisto di impianti fotovoltaici o solari termici (+6,9%).
Mantiene un trend positivo anche la propensione all’acquisto di mobili che registra il picco più alto dell’ultimo anno (+9,5%), così come i beni tecnologici per la casa, in particolare in merito alle tv (+2,2%).
È invece in calo l’interesse per stufe e caldaie (-8,1%) e infissi e serramenti (-7,9%), così come l’intenzione di acquisto di piccoli e grandi elettrodomestici (-7,1% e -5,3%) che si attestano comunque a buoni livelli.
Nel settore automotive le intenzioni di acquisto sulle auto nuove sono sostanzialmente stabili (-0,2%) mentre calano quelle relative all’usato -9,6%). Cresce invece la propensione ai veicoli a due ruote, che siano motoveicoli/scooter (+4,5%) oppure e-bike (+4,2%).
Con l’allentamento delle restrizioni prende respiro anche il settore dei viaggi e del tempo libero: in previsione delle vacanze di Pasqua si vede ripartire il comparto con un +13,4%, accompagnato da un rinnovato interesse per le attività all’aria aperta, legate all’acquisto di abbigliamento sportivo (+5,4%) e attrezzature per il fai-da-te (+11,1%).
La telefonia registra il segno meno tanto per smartphone (-5,9%) e foto/videocamere (-9,5%) quanto per tablet ed e-book (-5,2%). Nel settore tech cresce timidamente solo il comparto di pc e accessori (+2,3%).
Infine, l’osservatorio ha evidenziato come a febbraio si sia registrata la più alta percentuale di consumatori interessati alla rateizzazione degli ultimi 9 mesi (55%).
di: Marianna MANCINI
FOTO: PIXABAY
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