
Le agevolazioni fiscali sono garantite anche a chi installa una batteria in un impianto solare pre-esistente
I bonus edilizi concessi per l’efficientamento energetico stanno dando una buona spinta al fotovoltaico; in particolare sono in aumento le installazioni di sistemi di accumulo di energia, per le quali sono previste alcune agevolazioni fiscali.
Con questi interventi il singolo integra l’installazione di pannelli con l’inserimento di batterie che rendono utilizzabile anche nelle ore notturne l’energia prodotta durante il giorno.
L’accumulo consente quindi di mettere da parte l’energia generata generata dai pannelli nelle ore solari, immagazzinandola ad esempio per i consumi domestici serali o nelle giornate di brutto tempo, ed è un ottimo alleato per tagliare la voce dei consumi nelle bollette.
In particolare, esistono due tipi di accumulo di energia: è possibile immagazzinare corrente con una batteria integrata all’impianto fotovoltaico o con batterie esterne inserite in impianti già esistenti; quest’ultime consentono anche di scegliere fra diverse modalità di stoccaggio.
Quando spetta la detrazione? Tanto per l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico quanto per l’inserimento di una batteria di accumulo in un impianto già esistente, l’agevolazione fiscale riconosciuta è del 50%.
Lo precisa la circolare 7/2018 dell’Agenzia delle Entrate, nella quale si legge che “l’installazione del sistema di accumulo su un impianto dà diritto alla detrazione sia nel caso in cui tale installazione sia contestuale che successiva a quella dell’impianto fotovoltaico, configurandosi, in dette ipotesi, il sistema di accumulo come un elemento funzionalmente collegato all’impianto fotovoltaico stesso“.
di: Marianna MANCINI
FOTO: PIXABAY
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