
Spiccano Moncler, Bottega Veneta e Ray-Ban, perdono Armani e Prada. Lo scettro per l’abbigliamento va a Dior
Cresce il valore dei brand italiani. Secondo quanto emerge dal Brand Finance Apparel 50 2022 cresce tra il 25% ed il 32% e questo per la forza con cui attraggono i consumatori.
Spiccano soprattutto Moncler, Bottega Veneta e Ray-Ban mentre, con una crescita del 9%, Armani e Prada perdono qualche posizione in classifica perché superati da marchi che registrano una crescita più forte. Prada in particolare viene superata dalla collega italiana Moncler ma anche dalla coreana Fila, pure quest’ultima in grande crescita.
Quest’anno il brand più forte dell’abbigliamento è Dior con un punteggio pari a 88,4 su 100. Negli anni si è molto rafforzato in seguito ad un branding particolarmente efficace guidato anche dalla nuova vision Dream in Dior che mira a combinare i suoi valori tradizionali con un posizionamento più innovativo e attraente per i giovani.
«Finalmente i valori finanziari dei brand dell’abbigliamento di lusso e premium si stanno riprendendo grazie alle ritrovate occasioni sociali. Questa tendenza conferma le nostre analisi dello scorso anno in cui emergeva che, nonostante la contrazione del valore di questi marchi, le prospettive fossero positive in quanto i brand dell’alto di gamma erano rimasti forti e attraenti presso i consumatori. Infatti, le marche del lusso hanno avuto la capacità di rimanere vicine ai consumatori anche grazie alla sempre maggiore attenzione alla sostenibilità e ad uno scopo del brand che andasse oltre il profitto», ha detto Massimo Pizzo managing director Italia di Brand Finance.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: SHUTTERSTOCK
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