
E’ la prima tappa, poi domani sarà la volta del Congo. L’obiettivo è ridurre il più possibile la dipendenza da gas russo
Ridurre la dipendenza italiana dal gas russo. Con questo obiettivo il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e quello della Transizione ecologica Roberto Cingolani sono in missione diplomatica. Prima tappa è l’Angola e poi si recheranno domani nella Repubblica del Congo per “intensificare la collaborazione con i Paesi esportatori di gas verso l’Italia”.
Il Governo punta infatti a diversificare al massimo le fonti di gas. In linea con questa politica si preannunciano appunto cruciali i nuovi accordi di fornitura con l’Algeria, il Congo, l’Angola e il Mozambico, da cui l’Italia, se si conta anche il Qatar e l’Egitto, punterebbe ad ottenere circa il 50% dell’energia oggi fornita da Mosca entro il 2023, in particolare un terzo dall’Algeria e il resto dagli altri Paesi.
Alla missione in Angola e Congo avrebbe dovuto partecipare il presidente del Consiglio Mario Draghi, che però è in isolamento perché positivo al Covid (leggi qui). Il premier ha avuto comunque un colloquio telefonico con il Presidente della Repubblica del Congo, Dénis Sassou N’Guesso: «I due leader hanno condiviso l’ampio potenziale del partenariato bilaterale, in particolare nel settore energetico e si sono ripromessi di incontrarsi presto di persona», ha fatto sapere Palazzo Chigi.
di: Maria Lucia PANUCCI
FOTO: SHUTTERSTOCK
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