
Il presidente ucraino nel suo videomessaggio trasmesso a Davos sottolinea la necessità di imporre “sanzioni massime” alla Russia
Il presidente Volodymyr Zelensky apre i lavori del Forum economico globale, al via a Davos, in Svizzera (leggi qui).
Intervenuto con un videomessaggio, il presidente ha spiegato che Kiev è fortemente impegnata per ottenere un corridoio che consenta l’export del grano ucraino così da scongiurare una crisi alimentare mondiale (leggi qui l’esame della Coldiretti sugli aumenti del prezzo del grano).
Accolto con un applauso, Zelensky ha chiesto che nei confronti della Russia vengano imposte “sanzioni massime”, un “embargo completo sul petrolio” e che “tutte le banche russe siano escluse dai sistemi globali e che non ci sia nessun commercio con la Russia”.
Ancora, Zelensky ha chiesto il ritiro completo di tutti i paesi stranieri dalla Russia, in modo che non vengano utilizzati per gli “interessi sanguinari” di Mosca. «Offriamo al mondo la possibilità di creare un precedente per ciò che sta accadendo quando si tenta di distruggere un Paese vicino. Vi invito a prendere parte a questa ricostruzione» – ha detto.
Ha concluso dicendo che “l’Ucraina necessita di fondi e di tutte le armi che abbiamo chiesto” per sconfiggere i russi.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/LAURENT GILLIERON
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