
Il presidente della Repubblica ha dato il via al Quirinale alla cerimonia per le celebrazioni del 2 giugno, Festa della Repubblica
«Domani, 2 giugno, celebreremo la Festa della nostra Repubblica – ha detto il presidente della Repubblica – È per me un piacere esprimere agli ambasciatori i sentimenti di amicizia della Repubblica italiana. Con la Costituzione l’Italia ha scelto di non avere nemici, nel rispetto reciproco, per garantire pace, sviluppo, sostegno dei diritti umani. Oggi, l’amara lezione dei conflitti del Ventesimo secolo sembra dimenticata. L’aggressione della Russia all’Ucraina mina questi valori. Trovarsi in una guerra di stampo ottocentesco richiama alla responsabilità. Le conseguenze della guerra riguardano tutti, le sofferenze si vanno allargando colpendo altri popoli e Nazioni. La rottura delle relazioni internazionali si riverbera sulla sicurezza alimentare».
Dopo il discorso del Capo dello Stato inizia il concerto dell’Orchestra del Teatro La Fenice diretta dal Maestro Myung Whun Chung.
Non sono presenti l’ambasciatore russo e bielorusso in Italia. La scelta segue quanto deciso all’inizio del mese scorso da Bruxelles di non coinvolgere in eventi di questo tipo i rappresentanti dei due Paesi.