Si prevede per il ponte del 2 giugno il tutto esaurito nelle località di mare. Quattro milioni di turisti pernotteranno in strutture a pagamento almeno una notte
Quello del 2 giugno si prospetta il vero ponte della ripartenza turistica. Da domani e fino a domenica, complice il gran caldo, saranno oltre 14 milioni gli italiani che si metteranno in viaggio soprattutto verso le località di mare, garantendo un movimento economico complessivamente intorno ai 6 miliardi di euro. E’ quanto emerge da un’indagine di Cna Turismo e Commercio secondo cui ben oltre la metà dei vacanzieri avrà come meta il mare, poi a seguire si piazzano le città d’arte, le colline e i laghi, i centri termali.
Quattro milioni di turisti pernotteranno in strutture a pagamento. Di questi 500 mila si limiteranno a stare fuori casa per una notte, due milioni e mezzo per due notti, più di un milione per tre notti.
Saranno privilegiati i pernottamenti in albergo, seguiti dai Bed and Breakfast. Gli altri 10 milioni di turisti si divideranno tra gite di un solo giorno e soggiorni in seconde case, soprattutto nei pressi di località marine. «Un’opzione quest’ultima riscoperta – spiega la Cna – negli ultimi due anni con la riduzione dei viaggi a maggiore gittata e il trasferimento nelle seconde case per periodi più o meno lunghi in epoca di confinamento e smart working, che ha implicato restauri e ammodernamenti ancora da ammortizzare».