
Ue lancia piattaforma ‘B2B’ per esportare il grano. Mosca: “sanzioni vanno revocate per abbassare prezzo cibo”. Allianz vende la maggioranza delle operazioni russe
Il Consiglio Ue ha formalmente adottato il sesto pacchetto di sanzioni che entrerà in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta europea. Il pacchetto include l’embargo al petrolio con deroghe per il greggio in arrivo via oleodotti, l’esclusione dal sistema Swift di quattro ulteriori banche russe e la sospensione delle trasmissioni in Ue per tre tv statali russe.
Sono 65 le personalità e 18 le entità russe colpite dal sesto pacchetto di sanzioni anti-russe. Tra le personalità figurano Alina Kabaeva, compagna di Vladimir Putin, il generale Mikhail Mizintsev, noto come “il macellaio di Mariupol” e il colonnello Azatbek Omurbekov, noto come “il macellaio di Bucha”.
Replica Mosca «Le sanzioni alla Russia devono essere revocate per abbassare i prezzi alimentari global». Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev in un’intervista alla televisione Al Jazeera. «Il tentativo occidentale di incolpare la Russia per la crisi alimentare globale è una bugia – ha aggiunto. – Per migliorare la sicurezza alimentare in tutto il mondo, per ottimizzare la situazione alimentare, dobbiamo rinunciare alle sanzioni reciproche».
L’Ue intanto ha lanciato una piattaforma, attraverso la rete Enterprise Europe, per mettere in contatto le imprese europee e ucraina in modo da aumentare la capacità di esportazione dei prodotti agricoli ora bloccati in Ucraina. «Milioni di tonnellate di grano sono bloccate in Ucraina e dobbiamo unire le forze attraverso i settori e le frontiere per smuoverle attraverso aziende che cercano modi per sostenere le esportazioni ucraine, aziende che offrono soluzioni di trasporto o di stoccaggio e commercianti di grano ucraini che cercano partner logistici – ha commentato il commissario per i trasporti Adina Vlean. – La nostra piattaforma di matchmaking aiuterà a creare nuove partnership: non vedo l’ora di vederle in azione, ogni tonnellata di grano è importante».
Allianz, società tedesca di servizi assicurativi e finanziari, ha deciso di vendere una partecipazione di maggioranza nelle sue operazioni russe a Interholding LLC, il proprietario dell’assicuratore russo P/C Zetta Insurance. Al closing Allianz deterrà una partecipazione di minoranza del 49,9% nella società combinata. Il colosso assicurativo stima che l’operazione avrà un impatto negativo sul proprio conto economico di circa 0,4 miliardi di euro.