
Secondo il presidente di Confindustria il bonus da 200 euro per i lavoratori con redditi inferiori ai 35mila euro non è abbastanza, è necessario tagliare le tasse sul lavoro
Secondo il presidente di Confindustria Carlo Bonomi è necessario abbassare il costo del lavoro.
«È innegabile che i redditi sotto i 35mila euro stanno soffrendo. Allora dobbiamo intervenire in modo seri – ha dichiarato Bonomi al Festival dell’Economia a Trento – Non è con i 200 euro una tantum che si risolve il problema, perché con una bolletta sono già finiti. Quindi è opportuno abbassare il costo del lavoro e mettiamo i soldi in tasca agli italiani. E questo è strutturale, le risorse ci sono. Non fosse altro che questo Paese paga mille miliardi di spesa pubblica».
Sull’argomento si è espresso anche il segretario generale della CGIL Maurizio Landini, che ha giudicato positivamente il il bonus di 200 euro voluto dal Governo per i lavoratori con reddito inferiore ai 35mila euro ma ha definito la situazione “drammatica”.
Bonomi ha poi enunciato la proposta di Confindustria, tagliare le tasse sul lavoro.
«Abbiamo lanciato il patto per l’Italia, per realizzarlo bisogna sedersi ad un tavolo. Le nostre proposte sono chiare, quelle degli altri ancora non le ho sentite – ha aggiunto – Noi proponiamo di tagliare le tasse sul lavoro mentre le proposte del ministro Orlando non le ho ancora sentite. Quando riceverò una proposta seria e articolata, e se è migliorativa rispetto alla mia, sono pronto a firmarla».