
Il tasso di disoccupazione, secondo le previsioni dell’Istat, scenderebbe sensibilmente quest’anno (8,4%) e, in misura più contenuta, nel 2023 (8,2%)
Buone notizie dal fronte lavoro in Italia. Il tasso di disoccupazione, secondo le previsioni dell’Istat, dovrebbe scendere sensibilmente quest’anno all’8,4% e, in misura più contenuta, nel 2023 all’8,2%.
Nel primo trimestre di quest’anno è migliorato il mercato del lavoro con un aumento sia delle unità di lavoro (Ula) per il totale dell’economia (+1,7% la variazione congiunturale) sia delle ore lavorate (+1,5%). La crescita delle Ula, diffusa tra i settori, è stata trainata dalle costruzioni (+5% la variazione congiunturale) e, in misura più contenuta, dall’industria in senso stretto (+1,5%) e dai servizi (+1,4%).
Nel primo trimestre il tasso di posti vacanti ha segnato una prima flessione nei servizi mentre è rimasto sui livelli massimi del periodo nell’industria.
Secondo le previsioni dell’Istat si dovrebbe assistere ad una crescita delle Ula (+2,5%) che è attesa proseguire nel 2023 (+1,6%), in linea con l’evoluzione del Pil.