
Enel perde il 2,22%, Unipol il 2,29%. Timori legati all’inflazione e al rischio recessione dopo il taglio di previsioni di crescita della Banca Mondiale
Chiusura in calo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib cede lo 0,53% a 24.236 punti.
Persistono i timori legati all’inflazione e al rischio recessione dopo che la Banca Mondiale ha tagliato le previsioni di crescita globale.
Male Enel che perde il 2,22% a 5,855 euro), Unipol, che segna -2,29% e Moncler che lascia sul terreno il 2,88%. In rosso anche le banche: -0,91% per Unicredit, mentre Intesa Sanpaolo perde lo 0,59% dopo che Credit Suisse ha lanciato un profit warning sui risultati del secondo trimestre, prevedendo una perdita trimestrale a causa della guerra in Ucraina e del ciclo di rialzo dei tassi.
Controtendenza invece Bper, a +3,26%. In discesa anche anche TIM (-0,5%).