
Per accedere ai finanziamenti pubblici emessi dall’amministrazione Biden, pari a cinque miliardi, i produttori dovranno rispettare degli standard
Mentre l’Europarlamento votava lo stop alla vendita di auto a benzina e diesel dal 2035, l’amministrazione di Biden ha diffuso una serie di linee guida sugli standard minimi richiesti alle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici.
La Notice of Proposed Rulemaking del dipartimento dei Trasporti Usa contiene una serie di indicazioni per le stazioni di ricarica per veicoli elettrici.
Fra gli standard richiesti ci sono sistemi di pagamento diretti, una buona velocità di ricarica, informazioni in tempo reale sui prezzi energetici e livelli di accessibilità similari in tutti i modelli, ossia validi indipendentemente dal marchio dei veicoli elettrici.
Solo le imprese che rispetteranno questi livelli minimi avranno accesso ai finanziamenti pubblici previsti nel maxi piano della Casa Bianca, che per il settore della mobilità elettrica ha stanziato cinque miliardi di dollari.
Gli Usa sono già il terzo mercato mondiale di autovetture elettriche, dopo la Cina e l’Europa.
Il piano si inserisce nella strategia di Biden che entro il 2030 vuole implementare una rete nazionale di almeno 500mila stazioni di ricarica per veicoli elettrici, portando entro la stessa scadenza le vendite di auto a crescere del 50%.
Fra gli altri standard fissati c’è anche l’obbligo di avere almeno quattro porte di ricarica, nessuna delle qual può superare i 150 kW. Ulteriori precisazioni riguardano la privacy, impostata in modo che anche le app di terze parti possano fornire indicazioni in tempo reale sullo stato di ricarica del veicolo.
Infine, le linee guida precisano anche gli standard di certificazione per i lavoratori che installano e mantengono le colonnine.