
Obbligo di pos e fattura elettronica, ma novità anche per la scuola
Con 419 voti a favore e 55 contrari il dl Recovery ha incassato l’approvazione alla Camera. Il testo non ha subito modifiche e verrà approvato definitivamente nelle prossime ore dal Senato.
Il testo, soprannominato Pnrr2 tocca diversi tematiche. Oltre alle multe per gli esercenti sprovvisti di pos, dal 1° luglio entrerà in vigore anche l’obbligo di fattura elettronica anche per le partite Iva in flat tax (per chi abbia compensi inferiori ai 25mila euro l’obbligo scatterà dal 2024). Vengono inoltre modificati: la sterilizzazione degli arretrati contrattuali per gli enti locali; la ridefinizione delle competenze necessarie per superare i concorsi pubblici (in particolare per i profili non specializzati la selezione dovrà essere centrata sull’accertamento delle capacità comportamentali, incluse quelle relazionali e attitudinali); lo stop alla pubblicazione dei bandi degli enti locali in Gazzetta Ufficiale dal 2023.
Le maggiori novità arrivano però dalla scuola. La formazione e selezione dei docenti è soggetta a una nuova regolamentazione, sarà creato un percorso abilitante di 60 cfu attivato in base al fabbisogno di cattedre, la prova finale sarà composta da una prova scritta e una lezione simulata. Dal 2024, quando entrerà in vigore, sarà l’unica possibilità per accedere all’abilitazione per l’insegnamento per scuole secondarie di primo e secondo grado.