
Seco ha annunciato il closing dell’operazione con Camozzi Digital. Ricavi addizionali per 50 milioni nel prossimo triennio
Boom di ricavi per Seco nonostante la carenza di componentistica. La società, che sviluppa e realizza soluzioni tecnologiche all’avanguardia, dai computer miniaturizzati a sistemi complessi che integrano componenti hardware e software a livello organico, ha registrato ricavi per circa 52 milioni di euro nel secondo trimestre, in crescita del 130% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A fare da traino è stata la significativa espansione nelle aree a più elevato potenziale tra cui Emea, Asia Pacifico e Usa.
Non solo. La società ha annunciato oggi di aver completato con successo il closing dell’operazione comunicata al mercato lo scorso 29 aprile: Camozzi Digital conferisce un ramo d’azienda ed asset per un controvalore di 50 milioni, entrando nel capitale di Seco con una quota del 6,73% e diventandone un azionista rilevante con un orizzonte di lungo periodo.
Dalla vendita di queste nuove soluzioni Seco prevede ricavi addizionali per complessivi 50 milioni nel triennio 2023-2025, di cui 14 milioni già nel 2024. La collaborazione stretta tra Seco e Camozzi, inoltre, ha dato origine a un accordo industriale pluriennale in virtù del quale Camozzi Digital ha acquistato licenze Clea per 3,6 milioni.