
In Italia è stato tutto sbagliato per 20 anni secondo il ministro Cingolani
Il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani ha dichiarato che in Italia di errori in tema energia se ne sono fatti tanti nel corso dell’ultimo ventennio. «Sull’energia in Italia abbiamo sbagliato tutto per vent’anni. Tutto – ha dichiarato – Nel 2000 eravamo in grado di produrre oltre il 20% del nostro gas con giacimenti nazionali. Vent’anni dopo ne produciamo il 3%. Siamo andati a comprare il gas altrove, in particolare in Russia».
Cingolani parla anche della gestione delle acque, spiegando: «forse ci dobbiamo chiedere come sia stato possibile avere un sistema di gestione delle acque con decine, se non centinaia di persone che lo gestiscono, per poi avere un sistema che ha il 42% medio di perdite. E anche qui: per 20 anni non è stato fato nulla».
Infine, il ministro si concentra sul Pnrr: «quando lo abbiamo scritto, non c’era la guerra, non c’era la siccità o la mancanza di gas e siamo stati costretti a guardare a lungo. Con un piano strategico su grandi priorità che non hanno un colore politico ma che sono interesse prioritario della società».