
Il piano stimava finanziamenti aggiuntivi per 210 miliardi, ma solo 20 miliardi saranno realmente disponibili
La Corte dei Conti Europea ha bocciato il piano REPowerEU che era stato presentato a maggio dalla Commissione Europea.
Il piano era lo strumento per la riduzione della dipendenza dai combustibili fossili russi e per aumentare la resilienza europea a livello di sistema energetico.
Da quanto emerge dall’analisi della Corte dei Conti, dei 210 miliardi di finanziamenti aggiuntivi che la Commissione stima verrebbero attivati dal REPowerEU, quelli che saranno direttamente e realmente resi disponibili dal piano saranno solo 20 miliardi.