
I prezzi delle case sono fermi ai 1.827 euro al metro quadro del mese precedente. Il tasso annuo di apprezzamento delle abitazioni è stato dell’1,3%, secondo l’ultimo indice dei prezzi del portale immobiliare Idealista
I prezzi delle case sono stabili a luglio, fermi ai 1.827 euro al metro quadro del mese precedente. Il tasso annuo di apprezzamento delle abitazioni è stato dell’1,3%, secondo l’ultimo indice dei prezzi del portale immobiliare Idealista.
I maggiori rialzi spettano a Lombardia (0,8%), Sicilia (0,7%), Trentino-Alto Adige e Sardegna (entrambe raggiungono lo 0,7%), mentre i maggiori ribassi toccano a Friuli-Venezia Giulia (-2,1%), Valle d’Aosta (-1,3%), Calabria e Liguria (entrambe segnano una variazione negativa del -0,7%).
Tra i capoluoghi 52 sui 107 monitorati registrano quotazioni in ripresa. A trainare Mantova (4,2%), Campobasso (3,3%) e L’Aquila (2,4%). Per quanto riguarda i grandi mercati cittadini, si registrano rialzi a Palermo (1,7%), Bologna (0,9%), Firenze (0,3%) e Roma (0,2%). In calo Milano (-0,1%), Torino (-0,3%), Napoli (-0,5%) e Venezia (-0,6%). I maggiori ribassi del mese spettano ad Agrigento (-5,3%), Oristano (-3%) e Barletta (-2,6%). Milano, nonostante la minima flessione, si conferma la città più cara dove acquistare casa con quotazioni a 4.822 euro al metro quadro. A seguire Bolzano (4.479 euro al metro quadro) e Venezia (4.394). Prezzi superiori alla media nazionale in altri 33 capoluoghi compresi tra Firenze (4.006) e Bari (1.846). Sul versante opposto della classifica dei valori immobiliari, Biella (699) è il capoluogo più economico davanti a Caltanissetta (733) e Ragusa (750).