
Bp aumenta cedola e buyback
Utili record per il gigante britannico del petrolio e del gas Bp che ha registrato un risultato netto triplicato nel secondo trimestre, raggiungendo 9,26 miliardi di dollari (9,03 miliardi di euro), grazie all’impennata dei prezzi del petrolio e del gas.
Ma per il primo semestre dell’anno il colosso ha registrato una perdita netta di 11,13 miliardi di dollari, dato che il gruppo ha subito un onere di 24,4 miliardi di dollari al netto delle imposte per i primi tre mesi dell’anno, in seguito alla sua uscita dalla russa Rosneft sulla scia dell’invasione russa dell’Ucraina.
La società ha aumentato del 10% a 6,006 cent per azione il dividendo, superando la sua precedente previsione di un aumento annuale del 4%. Bp, inoltre, ha annunciato un nuovo programma di acquisto di azioni proprie a 3,5 miliardi di dollari per il terzo trimestre, da 2,5 miliardi nel precedente, in linea con la sua politica di consacrare il 60% dei flussi di tesoreria al buy back.
Bp prevede che i prezzi del petrolio resteranno elevati nel secondo trimestre ‘a causa delle continue perturbazioni nelle forniture dalla Russia, ma anche per le ridotte capacità di stock e per i livelli degli stock nettamente inferiore alla media degli ultimi cinque anni.