
Il nuovo rapporto di S&P Global ratings dedicato all’evoluzione della transizione verso zero emissioni nette vede un rallentamento nella decarbonizzazione
Per il 2022 la guerra in Ucraina avrà un impatto sulle emissioni energetiche dell’Unione europea. Lo afferma il nuovo rapporto di S&P Global ratings dedicato all’evoluzione della transizione verso ‘zero emissioni nette’.
L’analisi fa presente che gli Stati Ue, pensando principalmente alla sicurezza energetica, cercheranno di estendere la produzione al carbone e al GNL per rispondere alla domanda sul breve termine, a causa delle restrizione alle importazioni di gas dalla Russia.
In particolare, conclude S&P, per i Paesi dell’Ue gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione continueranno a essere gestiti a fronte di altre priorità, come la sicurezza energetica e l’accessibilità economica.