
L’indagine della Federal Trade Commission riguarda gli abbonamenti Prime e ha coinvolto anche il fondatore Bezos. L’azienda ha pubblicamente accusato l’ente
Amazon accusa la Federal Trade Commission, l’Antitrust americana, di perseguitare i suoi vertici, compreso il fondatore Jeff Bezos e l’amministratore delegato Andy Jassy, nell’ambito di un’indagine sugli abbonamenti Prime del gruppo. Lo si legge sul Financial Times e sui media statunitensi.
In un’istanza depositata il 5 agosto e resa pubblica ieri dalla stessa Ftc, Amazon afferma che l’inchiesta è diventata «indebitamente gravosa» per dipendenti e dirigenti, a 19 dei quali sono state recapitate richieste di informazioni.
Per questo motivo, come si legge sul quotidiano britannico, l’azienda ha esortato l’Antitrust Usa a «interrompere o limitare» le richieste, che secondo Amazon non hanno altro scopo se non «perseguitare i top manager del gruppo e rallentarne le attività economiche».
Da marzo 2021 l’autorità americana indaga sul possibile utilizzo da parte di Amazon di strumenti ingannevoli per indurre i consumatori a sottoscrivere l’abbonamento a Prime e di procedure scorrettamente complicate per cancellare la sottoscrizione.