
I progetti finanziati consentiranno di attrezzare entro il 31 dicembre 2024 circa 27.500 chilometri di condotte ad uso potabile con strumentazioni e sistemi di controllo innovativi
Il ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims) ha assegnato, nell’ambito del Pnrr, 607 milioni di euro a 21 progetti volti a ridurre le perdite di acqua potabile nella rete degli acquedotti. Lo si legge in una nota del ministero.
I progetti finanziati – si legge – consentiranno di attrezzare entro il 31 dicembre 2024 circa 27.500 chilometri di condotte ad uso potabile con strumentazioni e sistemi di controllo innovativi per la localizzazione e la riduzione delle perdite, favorendo una gestione ottimale della risorsa idrica, riducendo gli sprechi e limitando le inefficienze, migliorando allo stesso tempo la qualitaàdel servizio erogato ai cittadini.
Entro il 31 marzo 2026 si prevede di estendere tali interventi ad ulteriori 41.700 chilometri di condotte. «Migliorare la sicurezza delle infrastrutture idriche, aumentarne le capacita’ e ridurre le perdite di acqua– ha affermato il ministro, Enrico Giovannini – è stata fin dall’inizio una priorita’ per il Mims. Negli ultimi 18 mesi abbiamo investito 4,3 miliardi nel settore e siamo intervenuti sul sistema di governance per assicurare la tempestiva attuazione degli interventi da parte dei concessionari che gestiscono le infrastrutture idriche».