
La firma dei ministri dell’Economia e della Transizione ecologica è arrivata oggi pomeriggio
Il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco, e il Ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani, hanno firmato il Decreto Interministeriale che proroga fino al 17 ottobre le misure attualmente in vigore per ridurre il prezzo finale dei carburanti.
Si estende così fino a tale data il taglio di 30 centesimi al litro per benzina, diesel, gpl e metano per autotrazione. E’ quanto si legge in una nota congiunta.
Oggi si era assistito a un assestamento dei prezzi sulla rete carburanti. Con le quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi che hanno chiuso ieri nuovamente in rialzo, le compagnie rimangono ancora ferme sui prezzi raccomandati.
I prezzi praticati sul territorio mostrano assestamenti al ribasso su benzina e diesel a valle dei movimenti dei giorni scorsi. Nel dettaglio, in base all’elaborazione di Quotidiano Energia dei dati comunicati dai gestori all’Osservaprezzi del Mise aggiornati alle 8 di ieri 12 settembre, il prezzo medio nazionale praticato della benzina in modalità self è 1,722 euro/litro (1,728 il dato precedente), con i diversi marchi compresi tra 1,711 e 1,732 euro/litro (no logo 1,718). Il prezzo medio praticato del diesel self va a 1,829 euro/litro (contro 1,832), con le compagnie tra 1,814 e 1,846 euro/litro (no logo 1,825).
Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato è 1,872 euro/litro (1,875 il dato precedente), con gli impianti colorati che praticano prezzi tra 1,801 e 1,926 euro/litro (no logo 1,774). La media del diesel servito va a 1,975 euro/litro (contro 1,976), con i punti vendita delle compagnie che praticano prezzi medi compresi tra 1,904 e 2,051 euro/litro (no logo 1,880). I prezzi praticati del Gpl si posizionano tra 0,797 a 0,820 euro/litro (no logo 0,794). Infine il prezzo medio del metano auto si colloca tra 3,020 e 3,357 (no logo 2,918).