
Gli analisti rilevano che se si esclude dalla raccolta il web, l’andamento nel periodo gennaio-luglio 2022 risulta in negativo -4,4% mentre il solo mese di luglio sarebbe in flessione del 16%
Il mercato degli investimenti pubblicitari in Italia chiude il mese di luglio a -10,7%, portando la raccolta dei primi 7 mesi del 2022 a -1,3%. Lo rilevano i dati Nielsen.
La raccolta della Tv crolla del 21,4% a luglio e del -8,9% nel periodo gennaio-luglio 2022. In negativo la stampa: i quotidiani a luglio sono in calo del 15,8% (i 7 mesi chiudono a -3,3%), mentre i periodici calano del 26% (i 7 mesi chiudono a -2,1%). Cresce la Radio a luglio, +6,7% (i 7 mesi chiudono a +4%).
Gli analisti di Nielsen rilevano che se si esclude dalla raccolta il web e i cosiddetti Over The Top (le imprese che forniscono, attraverso la rete, servizi, contenuti, soprattutto video, e applicazioni di tipo “rich media”, per esempio, le pubblicità che appaiono mentre si naviga in un sito web e che dopo una durata prefissata scompaiono), l’andamento nel periodo gennaio-luglio 2022 risulta in negativo -4,4% mentre il solo mese di luglio sarebbe in flessione del 16%.
«L’11 luglio 2021 terminava la cavalcata vittoriosa degli Azzurri all’Europeo di calcio che chiudeva due mesi di grande crescita anche sulla industry della comunicazione – ha ricordato Alberto Dal Sasso, adintel mediterranean cluster leader di Nielsen – Una parte dell’andamento negativo è spiegata dal confronto con il periodo degli Europei, circa 75 milioni di euro. Un dato rilevante è che la performance del mese di luglio se confrontata con il periodo omologo legato agli ultimi mondiali in Russia (sembra oggi un paradosso) è positiva (+2,3%)».
Secondo l’analista si va verso un autunno complicato, l’attesa delle elezioni non ha mai favorito la spinta sulla comunicazione pubblicitaria.
Tendenza opposta per internet. Sulla base delle stime, la raccolta dell’intero universo del web advertising nel periodo gennaio-luglio 2022 chiude con un +3,4%.
Continua la ripresa dell’Out of home (tutte quelle forme di pubblicità indirizzate a un consumatore che si trovi fuori casa, nella foto) che conferma l’andamento positivo con un +80% nei sette mesi. In positivo anche la Go TV (schermi fuori casa che trasmettono informazioni e advertising) che chiude il periodo gennaio-luglio a +50,2% e il Direct mail +0,7%. In crescita anche gli investimenti pubblicitari sul cinema.
Sul fronte dei settori merceologici sono 6 i quelli in crescita a luglio: Telecomunicazioni (+37,1%), Informatica-fotografia (+179,5%), Tempo Libero (+21,4%), Turismo/Viaggi (+13,9%). In calo gli investimenti di Automobili (-44,9%), Alimentari (-29%) e Media/Editoria (-58%). I comparti con una maggiore quota di mercato, si evidenzia, nei primi 7 mesi del 2022, l’andamento positivo di Abitazione (+5,1%), Turismo e viaggi (+79,9%) e Cura persona (+8,1%).