
Il presidente ucraino è intervenuto con un videomessaggio all’Assemblea generale dell’Onu, esponendo il suo piano per la pace
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto all’assemblea con un discorso registrato con il quale ha presentato il piano di Kiev per al pace.
«L’Ucraina continuerà a difendersi. Le sanzioni a Mosca portano la pace a Kiev – ha dichiarato Zelensky – Non possiamo fare finta di niente e non vedere chi giustifica l’aggressione e proporre un pacchetto completo di sanzioni. Dobbiamo bloccare i visti per i turisti russi, dobbiamo istituire un tribunale per i crimini in Ucraina. Uno solo al mondo vuole la guerra».
Il presidente ucraino parla delle fosse comuni trovate a Izyum, descrivendo i dettagli agghiaccianti delle torture e degli omicidi. «Un uomo è stato castrato prima della morte. Le fosse comuni riguardano la sepoltura di un’intera civiltà. Le forze russe stanno compiendo omicidi di massa. Ogni Stato deve avere la possibilità di proteggere i propri cittadini e liberare i propri territori. Vogliamo issare la bandiera ucraina su tutte le nostre Regioni, ci vorrà tempo e ci vorranno delle armi. La Russia vuole passare l’inverno ad attuare nuovi tentativi di offensiva. Tutti vogliono la pace, solo Putin vuole la guerra».
Zelensky ha poi ringraziato il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres per il sostegno all’Ucraina.
«Abbiamo deciso di fornire aiuto umanitario a Etiopia e Somalia, manderemo il nostro grano, anche se è difficile» ha dichiarato il leader ucraino.
In merito alla crisi energetica, anche Zelensky sostiene il price cap al prezzo del gas.
«C’è una minaccia globale, dobbiamo quindi ripristinare l’autonomia territoriale, è il punto fondamentale del piano della pace» ha concluso.