
La frode ai danni del governo americano sarebbe avvenuta usando i numeri della previdenza sociale di oltre 205mila persone defunte o impossibilitate a utilizzarli, come i detenuti
Truffa da circa 45,6 miliardi di dollari ai danni delle assicurazioni contro la disoccupazione degli Stati Uniti durante la pandemia.
È quanto emerge da un report pubblicato dall’ispettorato generale del Dipartimento del lavoro Usa, il quale spiega che la frode ai danni del governo americano sarebbe avvenuta usando i numeri della previdenza sociale di oltre 205mila persone defunte e altre tecniche, come rubare l’identità di carcerati che avrebbero potuto accedere agli aiuti.
La cifra delle nuove stime mostra un notevole incremento rispetto ai 16 miliardi di frodi potenziali già registrati un anno fa. Il governo è riuscito a incriminare finora complessivamente 1000 persone per reati correlati alle indennità da Covid, fanno sapere dal Dipartimento di Giustizia statunitense specificando di aver aperto 190mila indagini dall’inizio della pandemia.
Il programma di indennità settimanali per le persone senza lavoro avviato dall’amministrazione Trump nel 2020 ha aiutato oltre 57 milioni di famiglie solo nei primi cinque mesi della crisi, precisa il Washington Post nel riportare la notizia.