
L’economia russa, colpita dalle sanzioni occidentali, dovrebbe contrarsi in entrambi gli anni, del 4,5% nel 2022 e del 3,6% l’anno prossimo (previsto -8,9%)
A causa dell’invasione russa iniziata otto mesi fa, l’economia ucraina crollerà del 35% nel 2022, secondo una previsione della Banca Mondiale. La guerra ha infatti distrutto fabbriche e terreni agricoli, e ha inoltre costretto milioni di ucraini a sfollare. Si stima che la ricostruzione del paese costerà almeno 349 miliardi di dollari, 1,5 volte la dimensione dell’economia pre-bellica del Paese.
Tuttavia, la valutazione della Banca Mondiale segna un miglioramento rispetto alla caduta libera del 45,1% prevista a giugno. E prevede che l’economia ucraina torni a crescere nel 2023, espandendosi del 3,3%, anche se le prospettive sono altamente incerte e dipenderanno dal corso della guerra.
Nel frattempo, l’economia russa, colpita dalle sanzioni occidentali, dovrebbe contrarsi in entrambi gli anni, del 4,5% nel 2022 e del 3,6% l’anno prossimo. A giugno, tuttavia, la Banca Mondiale aveva previsto che l’economia russa sarebbe andata ancora peggio quest’anno, con una contrazione dell’8,9%.
L’economia russa, in cui è come noto molto rilevante il ruolo della produzione di energia, si è dimostrata sorprendentemente resiliente, aiutata dall’impennata dei prezzi del petrolio e del gas naturale.
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