
L’ampliamento dell’azione si è reso necessario per evitare una “svendita” di titoli di Stato, in particolare da parte dei fondi pensione
La Bank of England oggi ha nuovamente ampliato il suo intervento d’emergenza per calmare i mercati scossi dai contraccolpi delle misure economiche introdotte dal governo britannico lanciando un avvertimento sul “rischio materiale” per la stabilità finanziaria del Regno Unito.
La banca centrale ha affermato in un comunicato che le sue operazioni comprenderanno acquisti di gilt indicizzati, un tipo di titoli di Stato legati all’inflazione.
Già ieri la banca centrale aveva annunciato misure aggiuntive a sostegno dei mercati, aumentando l’entità dell’acquisto di bond lanciato il 28 settembre per gli ultimi cinque giorni dell’operazione a un massimo di 10 miliardi di sterline, dai precedenti 5 miliardi.
Nel comunicato diffuso oggi da Threadneedle Street si legge che l’ampliamento si è reso necessario per evitare una “svendita” di titoli di Stato, in particolare da parte dei fondi pensione.
Si sottolinea che “l’inizio di questa settimana ha visto un ulteriore significativo riprezzamento del debito pubblico del Regno Unito, in particolare per quanto riguarda i gilt indicizzati”.
Nel tentativo di rassicurare i mercati ieri il cancelliere dello Scacchiere Kwasi Kwarteng aveva anticipato di quasi un mese, al 31 ottobre, la presentazione del piano fiscale di medio termine con le coperture finanziarie della mini-manovra da 43 miliardi di sterline annunciata poco più di due settimane fa.