
L’acquisto della rete Tim da parte di Open Fiber (60% Cdp e 40% Macquarie) è uno dei primi casi di cui deve occuparsi il nuovo governo
Alla Commissione europea non è pervenuta alcuna notifica dell’operazione. Lo ha indicato la portavoce della Concorrenza Ue richiesta di commentare la possibile fusione Tim-Open Fiber.
Secondo indiscrezioni di stampa, Bruxelles riterrebbe che in caso di fusione dovrebbero essere cedute le duplicazioni nelle aree a maggiore profitto.
La portavoce comunitaria ha indicato che spetta alle società decidere se notificare una operazione se rientra nelle soglie stabilite dalle norme europee.
In ogni caso sulla vicenda c’è un secco “no comment”. Secondo indiscrezioni di stampa, il cda di Telecom Italia è orientato a dare una proroga a Cdp per l’acquisto della sua infrastruttura di rete senza il diritto di esclusiva.
L’acquisto della rete Tim da parte di Open Fiber (60% Cdp e 40% Macquarie) è uno dei primi casi di cui deve occuparsi il nuovo governo.