
Saranno battute opere che ritraggono la città lagunare appartenenti al co-fondatore di Microsoft, scomparso nel 2018
Il co-fondatore di Microsoft Paul Allen, scomparso nel 2018, adorava Venezia non solo ci andava spesso con i suoi yacht, ma aveva anche acquistato un appartamento con giardino in un palazzo affacciato sul Canal Grande. Molte delle magiche vedute, dipinte per l’informatico da grandi artisti, saranno battute all’asta da Christie’s il 9 e il 10 novembre.
Le opere, il cui valore è stimato tra gli 85 e i 117 milioni di dollari, saranno battute all’asta insieme ad altri 150 pezzi di una collezione valutata oltre un miliardo di dollari.
Alle 8 vedute si aggiunge una scultura in bronzo di Giacometti, Donna Veneziana III, da 15-20 milioni, parte di una serie di 9 creata nel 1956 quando l’artista svizzero fu chiamato a rappresentare la Francia alla Biennale. Potrebbero essere battuti anche tre quadri della raccolta Allen, un Cezanne, un Klimt e un Gauguin.
Tra i dipinti veneziani c’è anche una veduta del Canal Grande di Eduard Manet dipinta dal basso, stimata tra i 45 e i 65 milioni. La stessa prospettiva è usata da John Singer Sargent: l’acquarello riprende dall’acqua la facciata della Chiesa della Salute.