
Si aprono progressivamente le urne, da est a ovest. I primi a votare in Virginia e New Hampshire. Gli analisti danno in vantaggio i Repubblicani
Urne aperte negli Stati Uniti per le elezioni di metà mandato. Alle 6 (le 12 in Italia), hanno aperto i seggi in Virginia e New Hampshire; trenta minuti dopo, è stata la volta di North Carolina e Ohio. Alle 7 (le 13 in Italia), seggi aperti per gli elettori di Florida, Georgia, Pennsylvania e Michigan.
Urne aperte non solo sulla costa orientale, ma anche nel Midwest: alle 6 (le 13 in Italia), hanno potuto votare gli elettori in fila in Missouri, un’ora dopo in Arizona. Alle 14 italiane, seggi aperti anche in Wisconsin.
In questi Stati sono attese alcune delle sfide più importanti: in Arizona, il senatore democratico Mark Kelly è sfidato dal repubblicano Blake Masters; in Florida, il senatore repubblicano Marco Rubio cerca la conferma contro la deputata democratica Val Demings; in Georgia, il senatore democratico Raphael Warnock corre contro il repubblicano Herschel Walker.
E c’è già un appuntamento post elettorale: l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha detto ieri sera, durante un comizio in Ohio, che farà un “grande annuncio” il 15 novembre, dalla sua residenza in Florida.
È quindi tutto pronto per il lancio della sua campagna elettorale per le presidenziali del 2024, come anticipato nei giorni scorsi dai media statunitensi. Oggi, negli Stati Uniti, sono in programma le elezioni di metà mandato per il rinnovo della Camera e di circa un terzo del Senato.