
Trump solleva i primi sospetti dopo i problemi tecnici in alcuni Stati. La Florida non consente l’accesso agli osservatori federali
Seggi chiusi negli Usa per le elezioni di Midterm (di metà mandato) per il rinnovo del Congresso .
Molto alta l’attesa per i risultati ufficiali: in palio ci sono i 435 seggi della Camera, e un terzo di quelli del Senato, pari a 35, ma gli elettori hanno dovuto scegliere anche i governatori di 36 Stati e una serie di cariche elettive statali.
Nonostante le previsioni non c’è stata alcuna “ondata rossa” alla conquista del Congresso, anzi, la differenza tra i due partiti appare minima. I democratici sono in flebile maggioranza in Senato, 48 a 47 con gli ultimi Stati ancora da assegnare.
Pelosi e McCarthy riconfermati alla Camera
Sia la speaker della Camera Nancy Pelosi che il leader della minoranza repubblicana alla House Kevin McCarthy – suo successore in caso di vittoria del Grand Old party – hanno ottenuto la riconferma del seggio nelle elezioni di Midterm.
Florida, confermato il governatore DeSantis inviso a Trump
In Florida è stato riconfermato il repubblicano Ron DeSantis, tra i possibili candidati per la Casa Bianca alle prossime elezioni. Secondo i media potrebbe essere il principale rivale di Donald Trump se anche l’ex tycoon dovesse scendere in campo.
Ieri sera la Florida aveva comunicato al dipartimento di Giustizia Usa che non avrebbe consentito l’accesso ai seggi agli osservatori federali. Brad McVay, consigliere capo del dipartimento di Stato locale, ha sottolineato che l’ingresso dei funzionari non è ammesso dalla legge statale e, inoltre, “sarebbe controproducente e potrebbe minare la fiducia nelle elezioni”. Il dipartimento di Giustizia ha deciso di inviare i suoi osservatori in 24 Stati, tra i quali tre contee in Florida.
L’ex presidente Donald Trump, intervistato fuori dal seggio di Palm Peach insieme alla moglie Melania, ha confermato di aver votato per il candidato repubblicano, il governatore della Florida Ron DeSantis, e che aspetterà i risultati nella residenza di Mar-a-Lago. L’endorsement a DeSantis durante un comizio di ieri sera in Florida, è arrivato dopo che Trump aveva apostrofato il governatore “Ron De Sanctimonious”, ovvero “l’ipocrita”.
La Georgia rimane a Kemp, sconfitta Abrams
Vittoria dei Rep anche in Georgia dove Brian Kemp ha sconfitto la democratica Stacey Abrams, che ha già telefonato al suo avversario riconoscendone la vittoria.
In Pennsylvania trionfa Shapiro, vittoria Dem
Schiaffo a Donald Trump in Pennsylvania dove ha trionfato il democratico Josh Shapiro, che ha
sconfitto il repubblicano Doug Mastriano, divenendo governatore della Pennsylvania. Ha conquistato un seggio in Senato anche Fetterman, che ha battuto il repubblicano Mehmet Oz.
In Ohio il repubblicano JD Vance conquista il Senato
Il repubblicano JD Vance, salito alle cronache per il suo libro divenuto poi un film su Netflix “Hillbilly Elegy”, ha vinto in Ohio battendo il democratico Tim Rian: ha conquistato così un posto in Senato.
A New York eletta la dem Kathy Hochul
Lo Stato di New York è democratico con la vittoria di Kathy Hochul, rieletta governatrice. Per la dem si è trattato di una vittoria sofferta vista la rimonta del suo rivale Lee Zeldin, sostenuto da Trump.
Il Texas in mano ai Rep con Abbott
Greg Abbott è stato confermato governatore del Texas. Il repubblicano, tra i papabili per la
Casa Bianca, ha battuto il democratico Beto O’Rourke: per lui si tratta di una nuova sconfitta dopo quella alle primarie per la Casa Bianca del 2020 e alle elezioni di Midterm del 2018 contro Ted Cruz per il Senato.
La Casa Bianca: “Midterm non è referendum sull’agenda Biden”
Il presidente Joe Biden su Twitter ha esortato i cittadini a recarsi alle urne perché “non c’è tempo da perdere”.
La Casa Bianca sottolinea che queste elezioni di metà mandato “non sono un referendum sull’agenda Biden“: «prima che tutti i voti siano stati espressi, commentatori stanno affermando che queste elezioni di midterm sono un referendum sull’agenda del presidente, niente potrebbe essere più lontano dal vero» È quanto si legge in un memo che la Casa Bianca sta facendo circolare oggi tra i suoi alleati, secondo quanto riferito dalla CNN.
Nel memo, rivela l’emittente statunitense, si ricorda che oltre una ventina di sondaggi dimostrano la popolarità dei singoli elementi dell’agenda di Biden, dalle sue principali iniziative legislative, all’azione per i debiti d’onore e il Covid.
I dati dei voti anticipati
Sono già 45 milioni gli elettori che hanno votato per posta o tramite il voto anticipato. Secondo i dati forniti da Edison Research, lo Stato ad aver registrato il maggior numero di voti anticipati è il Texas, oltre 5,4 milioni, seguito dalla Florida, con più 4,9 milioni, e dalla California, oltre 4,7 milioni.
Trump solleva sospetti
«Penso che passeremo una notte fantastica ed è emozionante» ha dichiarato Trump, che il 15 novembre potrebbe ufficializzare la sua ricandidatura alla Casa Bianca.
Già in serata il tycoon ha sollevato i primi sospetti dopo i problemi tecnici verificatisi in Arizona e Michigan.