
Il presidente di Confindustria dal Veneto: «provvedimenti positivi, manca intervento strutturale sul lavoro»
«Abbiamo visto dei provvedimenti positivi, le risorse stanziate per contenere il caro bollette, il provvedimento sul gas release. Quello che secondo noi sta mancando è un intervento strutturale sui temi del lavoro». Lo dice il presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, a margine del Forum della Piccola Industria in Veneto, rispondendo ad una domanda sull’ultimo decreto aiuti.
Per quanto riguarda il rischio del blocco dei cantieri connesso ai tagli annunciati dall’esecutivo al Superbonus, Bonomi sostiene che «il governo abbia fatto una riflessione su quello che è lo stock dei crediti che potenzialmente ha in sé un rischio di creare una moneta parallela, e quindi ha dovuto per forza intervenire per bloccare questo rischio. Le dichiarazioni però che sono state fatte dal ministro Giorgetti, che sono comunque quelle di continuare a sostenere il settore – ha precisato – ci tranquillizzano».
«Se vogliamo rimettere soldi in tasca agli italiani, specialmente quelli con redditi bassi cioè sotto i 35 mila euro che hanno sofferto durante la crisi, stanno soffrendo i colpi dell’inflazione, bisogna tagliare le tasse», ha detto da Mogliano Veneto (Treviso) Bonomi: «credo che un paese che spende oltre mille miliardi all’anno di spesa pubblica – sottolinea il presidente di Confindustria – possa riconfigurare il 4-5% di questa spesa, corrispondenti a 50-60 miliardi, e avere le risorse per fare questo intervento».