
La società e le sue controllate avrebbero violato la legge sulla tutela della concorrenza nel mercato delle nocciole nelle fasi di produzione, acquisto, trasformazione ed esportazione
L’autorità garante della concorrenza turca ha aperto un’indagine su Ferrero e le sue controllate, su presunte violazioni delle leggi sulla concorrenza del paese. Stando a quanto riferito in una nota dell’Antitrust turca, la società e le sue controllate avrebbero violato la legge sulla tutela della concorrenza nel mercato delle nocciole nelle fasi di produzione, acquisto, trasformazione ed esportazione. Lo riporta il Daily Sabah.
In precedenza, stando a quanto riporta la testata turca, il nome dell’azienda era venuto alla ribalta per la frustrazione espressa dai produttori di nocciole turchi in merito al “monopolio” per produrre la Nutella. I contadini turchi che si occupano di raccogliere la maggior parte delle nocciole destinate alla crema spalmabile si sono lamentati delle condizioni di lavoro e degli stipendi bassi, scatenando uno scontro sui diritti dei lavoratori. Ferrero ha sei stabilimenti e più di mille dipendenti in Turchia, dove da 35 anni acquista nocciole nelle regioni settentrionali del Mar Nero
«Confermiamo che l’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha avviato un’indagine contro Ferrero Findik Ithalat Ihracat ve Ticaret AS. Stiamo agendo nel pieno rispetto delle previsioni legali e abbiamo fiducia nel procedimento» è la replica del gruppo di Alba.
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