
Le associazioni dei consumatori scettiche: “produce un risparmio di appena 16 euro annui a famiglia”
“Il taglio dell’Iva su pane e latte produrrebbe un risparmio minimo per i consumatori pari a 15,8 euro annui a famiglia”; questo il commento a caldo del Codacons sulle misure al vaglio del governo per la prossima Legge di Bilancio. “In base ai dati Istat, una famiglia media spende ogni anno 264,12 euro per il pane e 145,08 euro per latte fresco (intero e parzialmente scremato) e conservato. Questo – scrive in una nota l’associazione di consumatori – significa che l’azzeramento dell’Iva sul pane produrrebbe un risparmio medio pari a 10,22 euro annui a nucleo sul pane, e appena 5,6 euro sul latte, per un totale di 15,8 euro”.
«Intervenire solo sull’Iva su pane e latte è una misura mediatica che non produce reali vantaggi per i consumatori» ha commentato il presidente Carlo Rienzi, che aggiunge: «se davvero si vuole sostenere la spesa delle famiglie e combattere gli effetti negativi dell’inflazione, l’Iva va tagliata su tutti i generi alimentari e sui beni di prima necessità, intervento che produrrebbe un risparmio medio annuo che varia dai 180 euro per una coppia senza figli agli oltre 300 euro per un nucleo di 5 persone».