
Molti consumatori ricorrono agli sconti per i regali di Natale, ma attenzione alle super offerte “farlocche”
Andrebbe evitato come la peste per ragioni di sostenibilità ambientale e non solo; ma con la crisi che morde il portafoglio molti italiani si rivolgono alle super offerte del Black Friday per poter fare dei bei regali di Natale e regalare felicità ai propri cari senza però piangere sul salvadanaio. Questa occasione di super sconti, nata negli Stati Uniti ed esportata con il loro modello economico, può celare però delle “truffe”. Ecco come tutelarsi.
Le regole riportate sono quelle tratte da una circolare del Codacons, che ha stilato una lista di “comandamenti del buon acquirente del Black Friday”. Se è vero, come ha annunciato il coordinamento nei giorni scorsi, che molti italiani compreranno i regali di Natale durante gli sconti (almeno 1 regalo su 2) è anche vero che si tratta di un periodo quanto mai redditizio per hackers, phishing ma anche per semplici “furbetti” che cercano di usare grandi percentuali come “specchietti per allodole” e intortare così il consumatore fiducioso.
Ecco quindi alcune linee guida del Codacons per i consumatori. Un po’ come fanno i più navigati “shopaholic” per i saldi, anche per il Black Friday sarebbe opportuno confrontare i prezzi prima e poco l'”ora x” dei super sconti, per evitare ribassi inesistenti. Un buon consiglio che però non aiuta i molti che decidono di fare acquisti online, complice anche la mancanza di tempo. Regola d’oro per gli acquirenti online è comprare solo da siti Internet sicuri, protetti da sistemi di sicurezza internazionali, riconoscibili dalla presenza del lucchetto nella barra di indirizzo. Evitate gli scontoni “troppo belli per essere veri ” (e che puntualmente infatti non lo sono). Controllate inoltre sempre da dove viene spedito, i tempi di spedizione e le policy di restituzione, tenendo conto che per la merce acquistata fuori dai negozi fisici per legge si applicano 14 giorni di diritto di recesso. Controllate anche che sia riportato oltre al prezzo iniziale del prodotto anche quello finale, comprensivo di spese di spedizione o tasse.
Ultimo ma non ultimo, anzi forse la regola d’oro tra tutte: mai e per nessun motivo fornire dati personali. Prediligete pagamenti con prepagate e paypal e non fornite dati sensibili per nessuna ragione. Attenzione anche al phishing e alle super promozioni che in questi giorni stanno intasando la vostra mail. Non cliccate sui link, verificate digitando i siti su un motore di ricerca che gli indirizzi vi portino al negozio originale. Non è raro che negozi fasulli si “camuffino” come quelli veri, e non solo: una truffa online recente tramite phishing riusciva a imitare addirittura il sito ufficiale delle Poste!
Quindi acquirenti compulsivi all’ascolto, prestate attenzione alla sicurezza, oltre che al portafoglio.