
Il responsabile del dicastero di Ambiente e sicurezza energetica sull’accordo di Sharm-el-Sheikh: “bene il fondo ma non basta”
«Dopo negoziati lunghi e difficili, il risultato più evidente di questa Cop è la creazione di un fondo per sostenere i Paesi più vulnerabili per affrontare le perdite e i danni conseguenti al verificarsi di eventi climatici estremi». È il commento di Gilberto Pichetto, membro di Forza Italia e ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in conclusione della conferenza della Cop27, riguardo l’accordo raggiunto sul fondo “loss and damage”. La misura dovrebbe aiutare i paesi in via di sviluppo e in difficoltà economica a far fronte alle spese causate dal cambiamento climatico.
Nonostante l’apprezzamento per la misura programmata, Pichetto è critico sul resto degli obiettivi stabiliti durante la conferenza; una posizione che lo vede allineato a Nazioni Unite ed Unione Europea in un generale clima di frustrazione e insoddisfazione. «Meno soddisfacenti – precisa infatti – sono stati i risultati ottenuti sul fronte cruciale delle azioni di mitigazione, dove si è probabilmente persa un’occasione importante per incrementare l’ambizione nel campo delle politiche dedicate».