
Otto nuovi trend guidano l’innovazione del retail. Parola d’ordine: digitalizzazione
I nuovi trend nella vendita in negozio? Tutti rigorosamente in digitale. Lo rivela un’indagine di Mia-Platform sul mercato, quello del digital retail, che vale in Italia 45 miliardi di euro e crescerà del 15% annuo fino al 2025 (fonte Statista). Tanto che il Report Retail 2022 elaborato da Adyen in partnership con Kpmg: il 95% dei retailer italiani investirà risorse nella transizione digitale e il 53% si dichiara ottimista in una crescita del business per il 2022. Questo si traduce in una prospettiva di crescita, per l’intero settore, di 184 miliardi.
Ma quali sono i segreti del digital retailer del futuro? Anzitutto, lo “studio”, o meglio, la ‘retail datafication’ che permette di aggregare i dati dei clienti e dello shop in piattaforme basate su cloud che consentono l’automazione completa e il loro riutilizzo per analisi, trend e studi; un modo per conoscere nel dettaglio cosa cerca chi curiosa sui siti di un brand. Importantissimi anche i camerini virtuali, ovvero la creazione di app ad hoc per permettere ai clienti di “provare” un abito, o un cosmetico, direttamente dal proprio divano senza uscire di casa.
Non mancano innovazioni ispirate alle recenti crisi globali, come quelle che mettono a rischio le catene d’approvvigionamento. La strategia vincente sarà quella di renderle più sostenibili per costruire un circuito logistico che vada a coprire tutto il ciclo vita del prodotto. Dalla raccolta rifiuti alla gestione degli imballaggi, fino alla riduzione del trasporto di un bene. Cambia anche il modo di farsi pubblicità, trasformando i negozi in veri e propri studi per i micro-influencer che offrono visibilità ai prodotti. Anche nuove forme di pagamento digitale, che necessitano di un maggior controllo sulle transazioni e una migliore raccolta dati sul target saranno le parole d’ordine del retailer del futuro; un problema la cui soluzione sarà, nuovamente, app che offrono integrazione dei dati nel cloud.
Temporary boutique, pop up store e negozi monomarca: un’altra tendenza sarà personalizzare e verticalizzare i propri negozi, anche con “mini aperture” di appena pochi giorni sul territorio. esta tecnologia può essere utilizzata nel retail per fornire ai propri clienti informazioni sugli oggetti prima di procedere all’acquisto. Infine fondamentale l’uso di nuove tecnologie per gestire gli SmartTag dal negozio o dalla sede, e poter così fornire sia assistenza al cliente in pre vendita che post acquisto.