
Secondo il rapporto di Vision & Value, l’88% degli italiani adotta un approccio multicanale per i propri acquisti
L’88% dei consumatori italiani ha adottato un approccio multicanale nel 2021, utilizzando quindi online e offline. In settori come l’abbigliamento e l’elettronica, dove l’aspetto sensoriale e la consulenza di un esperto restano importanti, l’esperienza di acquisto in presenza è ancora preferita.
Emerge dal rapporto “Infrastrutture digitali: definizioni, effetti sui consumatori e le imprese, opzioni strategiche per massimizzarne il valore”, realizzato da Vision & Value, società di consulenza strategica.
Diversi i vantaggi della transizione digitale, come: abbattimento dei costi e dei prezzi, ampliamento delle possibilità di scelta e di offerta, aumento della qualità dei servizi, processi sostenibili, più elevati livelli di competitività e dell’internazionalizzazione.
I numeri dello studio, che si è focalizzato su sei settori (editoria, elettronica di consumo, abbigliamento, alimentari, pubblicità online e turismo), evidenziano le numerose opportunità offerte dall’online ai consumatori.
Nel comparto del turismo, il costo medio di un alloggio è sceso del 7,8%; nell’editoria, l’80% degli acquirenti, che vive in zone con poca presenza di librerie fisiche, ha più possibilità di accedere ai prodotti preferiti; inoltre, in tutti gli ambiti, si ha la facoltà di mettere a confronto marchi diversi per scegliere la soluzione più adatta alle proprie esigenze (al 69%, infatti, gli intervistati ammettono di preferire gli acquisti su marketplace multimarca).
Nell’alimentare, sono passati dal 6% al 21% gli italiani che dichiarano di usare spesso la consegna di cibo a domicilio, e la spesa online è ormai un’abitudine di molti: l’e-commerce nel settore ha chiuso il 2021 con una crescita del +23% delle vendite, per un valore pari a 1,8 miliardi di euro.