
Secondo Nexi i pagamenti in digitale sono sempre più frequenti, ma aumenta anche il numero delle frodi
A certificarlo è il leader del settore delle transazioni via smartphone, Nexi, che ha rilasciato un documento con alcuni dati su questo fenomeno (cui contribuisce con il 76% delle transazioni mobile sotto la sua ala): dalla stesso periodo dello scorso anno si registra una crescita esponenziale per le transazioni con smartphone in negozio in Italia, che nei primi 6 mesi del 2022 hanno raggiunto i 6 miliardi di euro. La compagnia però, che controlla un giro d’affari per almeno 29 miliardi di transazioni in Europa, mette però in guardia anche dai rischi.
Nel decalogo pubblicato oggi infatti Nexi spiega come evitare le truffe nel giorno dello European Data, dal phishing, ovvero l’invio di e-mail ingannevoli, agli sms che chiedono di cliccare un link fino alle telefonate di falsi operatori: “per essere sicuri, allora – spiega Nexi- bisogna seguire queste indicazioni: diffidare da qualsiasi mail, SMS o telefonata che richieda dati riservati; verificare il mittente della mail: gli indirizzi e-mail; non cliccare nessun link che conduca a pagine esterne in cui viene chiesto di inserire dati e informazioni personali; verificare i siti in cui si fanno acquisti: quelli sicuri iniziano sempre con https//; diffidare da link non corretti o troppo brevi: le e-mail di phishing fanno sovente uso di URL abbreviate; controllare che il link presente nell’sms rimandi al sito ufficiale“.
Nexi ha invitato inoltre a : “contattare subito il servizio clienti di Nexi o della propria banca in caso di anomalie, problemi riscontrati durante le operazioni di pagamento in internet, o in caso si ritenga di essere stati contattati da un frodatore o di essere caduti vittime di una truffa“.