
La truffa Nft si aggirerebbe attorno ai 260 milioni di euro e coinvolgerebbe 6 mila investitori italiani, quasi tutti veneti e friulani. Non si hanno notizie di Rizzato, il terzo socio
Sono stati arrestati a Dubai Christian Visentin ed Emanuele Giullini, due dei tre soci della società trevigiana New Financial Technology, coinvolta in uno scandalo di truffa che si aggirerebbe attorno ai 260 milioni di euro con coinvolti 6 mila investitori italiani, quasi tutti veneti e friulani.
In pratica la società prometteva ai suoi clienti rendimenti mensili del 10% sui bitcoin depositati ma lo scorso mese di maggio la società ha bloccato i pagamenti degli interessi per poi bloccare anche tutti i prelievi. Insomma gli investitori si erano trovati con un pugno di mosche in mano.
Visentin e Giullini sarebbero stati arrestati in un’operazione congiunta scattata non per richieste provenienti dall’Italia bensì arrivate direttamente dagli Emirati. Del terzo socio, Mauro Rizzato, non si hanno invece notizie.