
Bankitalia: “gli interventi sui bonus vanno sempre coperti”. Verso il Cdm giovedì per la revisione degli incentivi alle imprese
Per chi ha beneficiato del superbonus il risparmio medio in bolletta, considerando anche il periodo straordinario di aumento dei costi dell’energia, è risultato pari a 964 euro all’anno. Lo rivela uno studio di Nomisma secondo cui si è assistito ad una riduzione totale delle emissioni di Co2 in atmosfera stimata in 1,42 milioni di tonnellate.
Sulla questione è intervenuta anche Bankitalia. «Qualunque intervento di revisione delle agevolazioni esistenti ha effetti sul bilancio e se non coperto da nuove entrate o minori spese va valutato in termini di finanza pubblica perché il debito è alto – ha detto Giacomo Ricotti, capo del servizio assistenza e consulenza fiscale di Bankitalia, in audizione al Senato. – La dinamica del debito risentirà della spesa sociale, dei tassi di interesse in risalita, del ritmo di crescita economica. Nel medio periodo i margini per la politica di bilancio sono contenuti e vanno adoperati al meglio per incentivare la crescita proseguendo il consolidamento».
Intanto il disegno di legge per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese dovrebbe approdare giovedì in Consiglio dei ministri. Il provvedimento, a quanto si apprende, è infatti fra quelli all’ordine del giorno della riunione preparatoria in programma domani alle 11.30.
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