
La presidente dell’Fmi ha incontrato il premier argentino Massa ed è probabile una modifica del programma di rientro del debito argentino
Il Fondo monetario internazionale (Fmi) si appresta a modificare e temperare il programma concordato con l’Argentina per il suo debito, a seguito della guerra in Ucraina e del grave impatto che la siccità che ha colpito il Paese ha causato sulla produzione di grano.
Si tratterebbe, scrive il portale di notizie Infobae, di una modifica parziale dell’obiettivo di livello delle riserve valutarie fissato per il 2023, visto il prevedibile minor ingresso di dollari dovuto a eventi che il ministro dell’Economia argentino, Sergio Massa (nella foto), non ha potere per controllare.
Il principale è la siccità che colpisce la produzione agricola argentina, la più grave degli ultimi 60 anni, che sta già facendo sentire i suoi effetti sull’economia del Paese, con cali delle esportazioni e minori introiti per l’erario.
Secondo il portale, a poche ore dalla conclusione delle trattative a Washington per arrivare all’approvazione degli obiettivi della quarta revisione riguardante l’ultimo trimestre del 2022, Massa e la titolare del Fmi, Kristalina Georgieva, hanno inoltre esaminato i possibili effetti congiunturali che, oltre alla siccità, potrebbero danneggiare il piano concordato di stabilità, e che riguardano il conflitto in Ucraina.
Da Bangalore, dove ha incontrato Massa, la titolare del Fmi ha sottolineato di avere avuto una “discussione molto buona sulle nuove sfide che deve affrontare l’Argentina. Progressi positivi si stanno facendo per la quarta revisione del programma argentino e speriamo di comunicare presto la sua conclusione”.
Se l’ottimismo sarà confermato ufficialmente, il board del Fmi effettuerà una nuova erogazione di 5.800 milioni di dollari che sosterranno le riserve della Banca centrale di Buenos Aires