
Inoltre sul listino milanese attese molte trimestrali di big, da Amplifon (lunedì) a Zucchi (venerdì)
Torna d’attualità l’inflazione nella settimana a cavallo tra febbraio e marzo. Come rifersice l’Ansa, a sollecitare l’attesa degli investitori i numerosi interventi di diversi banchieri centrali e i verbali dell’ultimo direttivo della Bce. Sullo sfondo il nuovo accordo sulla Brexit, ormai in dirittura d’arrivo dopo i colloqui degli ultimi giorni tra Londra e Bruxelles.
Chiuse per festività le borse di Atene e Taiwan il prossimo 27 febbraio, la seconda anche il giorno successivo, mentre il 1 marzo sarà la volta di Seul.
Ancora utili in calendario con Saipem che li annuncia lunedì 27 e li presenta martedì 28, giorno di Bayer e Moncler. Seguono mercoledì 1 marzo quelli di Puma, Amplifon, Just Eat, Technoprobe, De Nora e Maire Technimont. Giovedì 2 tocca alla Borsa di Londra (Lse), Inwit, Brembo, Ferragamo, Prosieben, Piaggio e Italmobiliare, per chiudere venerdì 3 con Azimut, Acea, Prima Industrie e Zucchi.
Lunedì 27 febbraio sono in calendario la fiducia dei consumatori e delle imprese italiane, seguiti dagli analoghi dati dell’Ue, a cui si aggiungono le attese sull’inflazione. In arrivo dagli Usa gli ordini di beni durevoli e l’indice della Fed di Dallas. Attesi gli interventi di Philip Jefferson della Fed e di Hernandez De Cos e Philip Lane della Bce.
Martedì 28 febbraio sono in arrivo la produzione industriale e le vendite al dettaglio di gennaio in Giappone. Seguono le spese dei consumatori in Francia, dove viene diffusa l’inflazione di febbraio e i Pil del 4/o trimestre.
Dall’Italia arrivano le vendite industriali di dicembre e la bilancia commerciale non-Ue di gennaio. Atteso l’intervento di Catherine Mann della Boe. Dagli Usa arrivano le scorte commerciali di gennaio, i prezzi delle case di dicembre, la fiducia dei consumatori di febbraio e gli indice Fed di Chicago e di Richmond.
Mercoledì 1 marzo si parte con gli indici Pmi di febbraio in Cina. Seguono le vendite al dettaglio di gennaio in Germania, il tasso di disoccupazione tedesco e gli indici Pmi manifatturieri di Italia, Francia, Germania e dell’Ue in febbraio. Parlano il governatore della Boe Andrew Bailey e François Villeroy della Bce, mentre l’Italia diffonde il dato sul Pil annuale. In arrivo dagli Usa l’indice Pmi manifatturiero di febbraio, le spese per le costruzioni di gennaio, gli indici Ism manifatturieri di febbraio e le scorte settimanali di greggio.
Giovedì 2 marzo arrivano l’inflazione di febbraio e il tasso di disoccupazione di gennaio in Italia e nell’Ue. Occhi puntati sui verbali della Bce, seguiti dalle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Usa.
Infine, venerdì 3 marzo tocca all’inflazione giapponese e alla bilancia commerciale tedesca. Seguono l’intervento di Robert Holzmann della Bce, gli indici Pmi compositi di Italia, Germania Francia e dell’Ue a cui si affiancano quelli dei servizi anche dalla Spagna. In arrivo il Pil italiano del 4/o trimestre e i prezzi alla produzione dell’Ue. Dagli Usa sono in programma gli indici Ism e l’intervento di Tom Barkin della Fed.
(foto FLICKR)