
Tesla e il suo amministratore delegato Elon Musk sono stati citati in giudizio dagli azionisti che li hanno accusati di aver sopravvalutato l’efficacia e la sicurezza delle tecnologie Autopilot e Full Self-Driving dei loro veicoli elettrici
Tesla ed Elon Musk finiscono nei guai per la sicurezza della guida autonomia. Sono stati citati in giudizio presso il tribunale federale di San Francisco dagli azionisti con l’accusa di aver sopravvalutato l’efficacia e la sicurezza delle tecnologie Autopilot e Full Self-Driving dei loro veicoli elettrici e di averli frodati per quattro anni con dichiarazioni false e fuorvianti.
Le sue tecnologie sono state sospettate di causare molteplici incidenti mortali dalla National Highway Traffic Safety Administration, notizia che ha fatto crollare più volte il prezzo delle azioni sul mercato. Inoltre il prezzo delle azioni è sceso del 5,7% dopo che l’NHTSA ha imposto il richiamo di oltre 362.000 veicoli Tesla equipaggiati con il software beta Full Self-Driving perché potevano risultare poco sicuri agli incroci. La casa automobilistica ha dichiarato di aver acconsentito al richiamo, pur non condividendo l’analisi dell’NHTSA.
La causa è guidata dall’azionista Thomas Lamontagne. Anche il direttore finanziario Zachary Kirkhorn e il suo predecessore Deepak Ahuja sono stati citati in Tribunale.
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