
Colpa dell’alta inflazione
Il mercato delle case in Italia non attraverserà momenti facili e la colpa è sempre dell’alta inflazione. A dirlo è il Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia nel quarto trimestre della Banca d’Italia. «Le prospettive sulla situazione del mercato immobiliare rimangono sfavorevoli, anche con riferimento a un orizzonte biennale; secondo una larga maggioranza degli agenti nei prossimi 12 mesi l’andamento dell’inflazione al consumo inciderà negativamente sulla domanda di abitazioni e sui prezzi di vendita», si legge in una nota.
Alla fine del 2022 le valutazioni di diminuzione dei prezzi delle case hanno leggermente superato quelle di aumento, per la prima volta dalla metà del 2021, anche se quasi due terzi degli operatori continuano ad attendersi prezzi stabili. Per contro i canoni di affitto correnti e attesi sono segnalati nuovamente in rialzo.
Visto che poche persone comprano casa, i nuovi incarichi a vendere si confermano in flessione.
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