
Buone notizie per gli azionisti con una politica di aumento della cedola e di riacquisto delle azioni
INWIT, azienda attiva nel ramo delle telecomunicazioni elettroniche, ha presentato interessanti conti di chiusura del 2022. Buoni i risultati sui ricavi (+8,6% rispetto al 2021), in aumento anche l’EBITDA (+9%) con margine sui ricavi stabile al 91,3%. Parallelamente i CdA ha deciso anche per la proposta di un dividendo pari a 0,3467 euro ad azione. Nel piano industriale, inoltre, è stata rivista la politica dei dividendi. In particolare, oltre ad un progressivo aumento della cedola, è stata prevista «una forma di realizzo indiretto del proprio investimento tramite il riacquisto e il successivo annullamento di azioni proprie, senza contestuale riduzione del capitale sociale».
Per quanto riguarda l’outlook del 2023 le previsioni puntano a ricavi nel range 960-980 milioni di euro ed EBITDA margin stabile (91% come per il 2022).
Secondo quanto previsto dal piano industriale, anch’esso approvato dall’assemblea, tra il 2023 e il 2026 si prevedono ricavi in crescita ad un tasso medio annuo high-single-digit fino ad oltre 1,2 miliardi di euro nel 2026 (rispetto a 853 milioni di euro nel 2022), con un’espansione del margine EBITDA al 92% (91% nel 2022) e del margine EBITDAaL after lease al 76% (69% nel 2022).
Positiva la reazione dei vertici aziendali, e per loro il direttore generale Diego Galli che commenta:
«Si chiude un anno positivo, nel quale abbiamo ampliato la nostra infrastruttura, concluso nuovi accordi commerciali e registrato una forte crescita di ricavi e generazione di cassa . Il nuovo piano industriale mette al centro il modello di infrastrutture condivise e digitali, che porta maggiore efficienza e sostenibilità nello sviluppo del 5G, a supporto di tutti gli operatori».
E ancora:
«Il solido modello di business ci permette di incrementare investimenti in nuovi siti e coperture indoor per la connettività mobile, e di superare 1,2 miliardi di euro di ricavi nel 2026 – ha aggiunto – Lanciamo un piano di azionario diffuso per tutti i dipendenti, in coerenza con la nostra missione di sviluppo sostenibile condiviso con le nostre persone».
FOTO: IMAGOECONOMICA