
Coinvolti, tra gli altri, ministero dei Trasporti, l’Autorità regolatrice dei trasporti e l’Atac
Nuova ondata di attacchi hacker da parte del collettivo filorusso NoName all’Italia. Il gruppo ha rivendicato sui propri canali social di aver violato i siti del ministero dei Trasporti, dell’autorità regolatrice dei trasporti e dell’Atac, l’azienda per la mobilità del comune di Roma. Sembra che i siti siano al momento irraggiungibili. La Polizia postale sta intervenendo in supporto.
Il gruppo sul suo canale Telegram cita i 20 militari ucraini addestrati in Italia sul sistema antimissile Samp-T e le parole di ieri della premier Giorgia Meloni secondo cui non ci sarebbero le condizioni per avviare negoziati sull’Ucraina.
Il collettivo filorusso non ha specificato il tipo di attacco, ma è solito attaccare con una tecnica chiamata Ddos.
FOTO: SHUTTERSTOCK
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