
Si riprende il settore bancario mentre i numeri sull’inflazione iniziano a registrare qualche cedimento
Piazza Affari chiude tonica con un saldo finale che supera l’1%. Bene anche le altre piazze di scambio. Infatti il Dax arriva a 1,33% in territorio positivo, il Ftse 100 a 0,8% e il Cac 40 di Parigi a 1,17%.
Dall’altra parte dell’oceano Wall Street procede a sua volta in positivo anche se non con grande entusiasmo. L’S&P 500 infatti non va oltre uno 0,45%, il Dow allo 0,10% mentre solo il Nasdaq supera lo 0,7%.
A dare energia sono stati i risultati positivi sul fronte dell’inflazione che in tutta Europa ma anche su alcuni dati macro USA è in calo. Per l’Europa, invece, le prime certezze arrivano da Spagna e Germania.
Acquisti su retail, banche e tech mentre a metà mattinata titoli come Enel, Saipem, Mps, Intesa Sanpaolo e A2A già registravano interessanti progressi. Intanto dagli USA la rappresentante del Tesoro Janet Yellen sottolinea la necessità di maggiori regole per il settore bancario a stelle e strisce.
Si registra un rafforzamento dell’euro e rendimenti che, per il Btp a 10 anni superano il 4% arrivando alla soglia del 4,2%.
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