
Da evidenziare gli sviluppi del mercato del Nord America dei vettori statunitensi, i quali aumentano l’offerta di voli del 30% rispetto ad aprile 2019
All’aeroporto di Fiumicino, il principale scalo italiano, sono attesi nel periodo pasquale circa 700 mila passeggeri con picchi di traffico giornaliero che supereranno i 120 mila passeggeri. Si sfiorerà il 90% dei volumi del 2019, ossia prima della pandemia.
Dopo un buon avvio nei primi mesi dell’anno, l’aeroporto di Fiumicino, infatti, ha ampliato la sua offerta di collegamento proprio in vista del periodo pasquale.
In particolare da evidenziare gli sviluppi del mercato del Nord America dei vettori statunitensi, i quali aumentano l’offerta di voli del 30% rispetto ad aprile 2019 e che nei mesi successivi arriverà a contare 34 partenze al giorno di cui ben 11 solo per New York posizionando Fiumicino come terzo hub in Europa dopo Londra e Parigi per numero di collegamenti con la Grande Mela.
Un’offerta record grazie anche ai nuovi collegamenti che saranno avviati da Ita Airways. In riferimento al mercato europeo, in testa ci sarà il mercato della Spagna, seguito dall’Irlanda, Repubblica Ceca, Danimarca, Svezia e Croazia, unitamente alle novità rappresentate dai nuovi collegamenti verso Cipro, Lituania, Armenia e Macedonia.
Con l’estate, l’offerta si amplierà ancora con l’avvio dei recenti collegamenti intercontinentali tra cui la partenza di Aeromexico su Mexico City e la recente ripresa dei voli di China East e su Shanghai, Air China su Pechino, China Airlines su Taipei, che si aggiungono ai collegamenti già operativi dall’estate scorsa.
(foto ANSA)