
Il settore della finanza è quello che conta più miliardari ma l’uomo più ricco del mondo non ne fa parte
Diventare miliardario? Il sogno di molti ma secondo alcuni si tratta di un percorso lungo e difficile da fare mentre per altri si tratta di una strada semplice, ma a patto che si sia nati con quelle “qualità” e con quelle predisposizioni che permettono di facilitare il percorso. Ma oltre al dono di natura potrebbe esserci anche un altro fattore che faciliterebbe l’arricchimento: il settore in cui si lavora.
Secondo la classifica di Forbes, infatti, potrebbe essere più facile raggiungere la vetta nel caso in cui si appartenga ad alcuni specifici settori.
Come è facile prevedere il ramo con il più alto numero di miliardari (per la precisione 372, ovvero il 14% del totale) è quello della finanza. Tra questi l’esponente di spicco è il leggendario Warren Buffett che vanta un patrimonio di 106 miliardi di dollari
Jeff Bezos, invece apparterrebbe al settore tecnologico, il terzo in classifica con 313 miliardari. Bezos con i suoi 114 miliardi ne sarebbe, appunto, il campione. Al secondo posto, invece, il settore dell’industria manifatturiera che vede 324 miliardari e, al suo vertice, Reinhold Wuerth con “solo” 29,7 miliardi di dollari di capitale. Moda e commercio al dettaglio, con 266 miliardari (10% della lista) è al quarto posto. In questo caso il vertice è occupato da
Bernard Arnault & family che con i suoi 211 miliardi di dollari rappresenta anche l’uomo più ricco del mondo.
EPA/Hiro Komae / POOL